Con l'estate alle porte, molte persone iniziano a programmare le vacanze. Tuttavia, lo stress legato ai preparativi e gli inevitabili cambiamenti climatici, alimentari e di condizioni igienico-sanitarie che si possono incontrare durante il viaggio, possono portare a vari disturbi gastrointestinali. Infatti, durante le vacanze è comune sperimentare problematiche come il reflusso gastroesofageo, la diarrea, la stitichezza e il gonfiore addominale.

In particolare, la "diarrea del viaggiatore" è un disturbo comune che può compromettere i piani di vacanza. Uno dei principali fattori di rischio dipende dal luogo in cui stiamo andando: paesi con clima o abitudini alimentari e igieniche molto diverse dalle nostre richiedono maggiore attenzione. Si rischia di trascorrere le ferie in bagno anziché visitare musei o rilassarsi in spiaggia. Questo problema è causato da uno squilibrio della mucosa intestinale, che partecipa all'assorbimento dei nutrienti, oltre ad avere un ruolo difensivo. Infatti, il muco, l'epitelio e il microbiota proteggono la mucosa e permettono da una parte l'assorbimento dei nutrienti e dall’altra impediscono l’ingresso dei microrganismi patogeni presenti nel lume intestinale. L'alterazione del funzionamento di questi meccanismi protettivi può compromettere l'omeostasi intestinale e potenzialmente innescare la diarrea.

Per alleviare il disagio, abbreviare i tempi di guarigione e ridurre la perdita di liquidi e minerali, è necessario intervenire nella fase acuta della malattia. Ridurre la motilità intestinale può non essere la soluzione ideale, in quanto potrebbe causare gonfiore e stitichezza per alcuni giorni. Inoltre, si impedisce l'espulsione degli agenti patogeni responsabili del problema, con possibile ricomparsa del disturbo.

Oggi sono invece disponibili soluzioni innovative naturali e biodegradabili per il trattamento della diarrea. Ad esempio, dispositivi medici a base di complessi vegetali, come tannini da agrimonia e tormentilla, flavonoidi da camomilla e polifenoli da olivo e curcuma, sono utili per contrastare la diarrea in adulti e bambini e riequilibrare l’intestino, proteggendo la mucosa e riducendo il danno ossidativo causato dai radicali liberi. La sinergia di queste molecole naturali permette di ridurre i sintomi e accelerare il processo di guarigione, favorendo contemporaneamente il ripristino della funzionalità intestinale e l’equilibrio della flora batterica. Studi scientifici hanno dimostrato l’efficacia e la sicurezza di queste soluzioni, con un ottimo rapporto beneficio-rischio sia per la persona che per l’ambiente. Uno studio di Real Word Evidence, pubblicato sull'Italian Journal of Pediatrics (1) ne conferma l'efficacia e la sicurezza anche per il trattamento della diarrea acuta nei bambini. Inoltre, uno studio di biodegradazione pronta pubblicato su Sustainable Chemistry and Pharmacy (2) dimostra che questi prodotti sono prontamente biodegradabili.

In generale, per prevenire i disturbi gastrointestinali in vacanza, è importante mantenere una dieta equilibrata e cercare di non stravolgere le proprie abitudini alimentari, anche lontano da casa. È consigliabile evitare cibi troppo grassi o piccanti, così come pasti abbondanti. Limitare il consumo di alcol può contribuire a ridurre il rischio di problemi digestivi. Fondamentale è anche una buona idratazione: portare sempre con sé una bottiglia d'acqua minerale e bere regolarmente aiuta a prevenire fastidi intestinali.

  1. Russo, M., Coppola, V., Giannetti, E. et al. Oral administration of tannins and flavonoids in children with acute diarrhea: a pilot, randomized, control-case study. Ital J Pediatr 44, 64 (2018). https://doi.org/10.1186/s13052-018-0497-6
  2. Mattoli, L., Giada Fodaroni, Michela Burico, Tamimi, S., Quintiero, C. M., Gironi, B., Murgia, V., Emiliano Giovagnoni, & Gianni, M. (2024). Could natural-complex therapeutic products be useful for preserving biodiversity? UHPLC-qToF approaches to study the ready-biodegradability of a loperamide-based-drug and Lenodiar-Pediatric®. Sustainable Chemistry and Pharmacy41, 101715–101715. https://doi.org/10.1016/j.scp.2024.101715