Principi Attivi
Ogni compressa rivestita contiene 100 mg di dimenidrinato. Eccipiente con effetti noti: ogni compressa rivestita contiene 16 mg di saccarosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
Eccipienti
Saccarosio, Silice colloidale, Magnesio stearato, Amido di mais. Componenti del rivestimento: Resina acrilica (Eudragit), Talco.
Indicazioni Terapeutiche
Prevenzione e trattamento della nausea, del vomito e della vertigine, propri delle naupatie (mal di mare, d’auto, di treno, d’aereo).
Controindicazioni<b Ipersensibilità al principio attivo, verso altri antistaminici, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Controindicato nei bambini e adolescenti. Controindicato durante la gravidanza e l’allattamento.
Posologia
Posologia Adulti Nelle naupatie (mal di mare, d’auto, di treno, d’aereo), la nausea e il vomito possono essere controllati con una dose singola di mezza compressa di Valontan (50 mg), il cui effetto dura approssimativamente per 4 ore; questa dose, occorrendo, può essere ripetuta, a scopo di prevenzione, ogni 4 ore (3 compresse nelle 24 ore). Non superare le dosi consigliate. Non usare per trattamenti prolungati.
Conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Avvertenze
L’uso degli antistaminici contemporaneamente a certi antibiotici o altri farmaci ototossici può mascherare i primi segni di ototossicità, la quale può rivelarsi solo quando il danno è irreversibile. Usare con cautela in soggetti affetti da glaucoma, ipertrofia prostatica, altre sindromi di ritenzione urinaria, ostruzione intestinale, ipertensione arteriosa, malattie cardiovascolari, asma bronchiale, bronchite cronica o enfisema, ipertiroidismo. Il medicinale può esacerbare disordini convulsivi. Va pertanto impiegato con molta cautela nei soggetti affetti da epilessia. Valontan Adulti 100 mg compresse rivestite contiene saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Durante il trattamento evitare l’uso contemporaneo di bevande alcoliche e di farmaci antidepressivi, ipnotici, sedativi o tranquillanti, allo scopo di impedire eventuali fenomeni additivi di sedazione (vedere anche paragrafo 4.7).
Effetti Indesiderati
In seguito al trattamento con Valontan sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati:
Classificazione sistemica organica secondo MedDRA
Effetti indesiderati più frequenti
Effetti indesiderati frequenti
Effetti indesiderati meno frequenti
Disturbi del metabolismo e della nutrizione Anoressia Disturbi psichiatrici Insonnia Euforia Patologie del sistema nervoso Sedazione Sonnolenza Cefalea Vertigine Tremori Convulsioni Patologie dell’occhio Disturbo dell’accomodazione Patologie cardiache Tachicardia Patologie vascolari Ipotensione Patologie gastrointestinali Bocca secca Nausea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Fotosensibilità Reazione cutanea allergica Patologie renali e urinarie Disturbo della minzione Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Astenia Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Sovradosaggio
In caso di sovradosaggio consultare immediatamente il medico. La sonnolenza è il sintomo più usuale di iperdosaggio. Dosi tossiche possono produrre: convulsione, coma e depressione respiratoria. Nel caso attuare una terapia sintomatica. Quando necessario, assistenza respiratoria.
GravidanzaValontan è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento (vedere paragrafo 4.3). Nelle pazienti che allattano occorre decidere se rinunciare a nutrire al seno il bambino ed iniziare il trattamento o, viceversa, proseguire l’allattamento evitando la somministrazione del prodotto.